"Ovunque vi sia una guerra, o un avversario da affrontare
dobbiamo aver vittoria per mezzo dell'amore" (I. Gandhi)
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SISMA IN PAKISTAN: 30 mila morti, circa 41 mila i feriti
ISLAMABAD, 9 OTTOBRE 2005 -Le vittime del sisma di ieri in Pakistan sono circa 30mila nella regione del Kashmir. Lo ha detto il ministro Tariq Faruq. Il sisma di magnitudo 7.6 ha causato circa 41 mila feriti. In molte aree, ha detto il gen Sultan, portavoce delle forze armate pachistane e del presidente Musharraf, non sara' possibile arrivare per mesi.Il gen ha aggiunto che il terremoto di ieri e' stato "il disastro piu' grave che il Pakistan abbia mai dovuto affrontare nella sua storia" (© ANSA).
 
FRANA IN GUATEMALA: 1.400 morti
PANABAJ (GUATEMALA), 8 OTTOBRE 2005 - Circa 1.400 persone sono morte in un villaggio del Guatemala investito da una gigantesca frana di fango. Non ci sono superstiti. Tutti morti sotto 12 metri di fango. Il villaggio di Panabaj e' stato sommerso da un' immensa frana staccatasi dal fianco di una montagna in seguito alle piogge torrenziali provocate dal passaggio, nei giorni scorsi, dell'uragano Stan (© ANSA).
 
Papa Giovanni Paolo II è morto
Il Pontefice si è spento alle 21,37 del 2 aprile nella sua stanza in Vaticano dopo settimane di agonia.
 
BlackOut
E se il BlackOut che ha colpito l'Italia non fosse stato un caso? E se fosse stato un fatto provocato? Non so, però alcuni pesanti dubbi mi vengono in mente. Forse tutto è stato provocato, in modo tale da dare un'accelerata alle concessioni per la costruzione di nuove centrali elettriche in Italia. Tra l'altro trovo pure strano il fatto che sia accaduto proprio di domenica, quando tutti i mercati e le attività finanziarie sono a riposo. Un evento plateale ma non catastrofico, in modo da salvaguardare gli interessi economici di tanti. Altra cosa che reputo sconcertante è il fatto che la Sicilia che produce, con le sue centrali elettriche, più energia di quanto necessita, sia stata l'ultima a regione a veder tornare l'energia elettrica. Mha... forse sono solo mie allucinazini mentali, ma da futuro ingegnere che sono, e queste cose le studio, un blackout del genere è parecchio misterioso.
In futuro cercherò di forniervi maggiori dettagli e sviluppi. (riccardo)
 
L'assassinio di PEPPINO IMPASTATO
Il suo cadavere viene trovato nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1978. I suoi resti sono adagiati sui binari della linea ferroviaria Trapani-Palermo: sotto di sé nasconde una carica di tritolo. La sua famiglia era mafiosa: il padre Luigi, lo zio, mentre il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella. Peppino Impastato era cresciuto in questo ambiente, prima di rompere clamorosamente prima con il padre e poi con le mura della sua casa che trasudavano mafia. Nel 1976 fonda Radio Aut, una radio privata autofinanziata, dai cui microfoni, con ostinazione, denuncia i delitti e gli affari sporchi dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, attaccando frontalmente il capomafia Gaetano Badalamenti.
 
VAJONT, QUARANT'ANNI DOPO L'ITALIA RICORDA LA TRAGEDIA

Ore 22,39 del 9 ottobre 1963: una massa d'acqua di circa 40 milioni di metri cubi scavalca la diga a doppia volta più alta del mondo e si abbatte sui paesini di Longarone, Castelvazzo, Erto e Casso. Il fragore che riempie la vallata del Vajont, tra le province di Belluno (Veneto) e Udine (Friuli) è impressionante. L'acqua porta con sé detriti e massi del peso di diverse tonnellate. La sua forza distruttiva, amplificata dalla compressione nella stretta gola del Vajont, raggiunge un'energia pari a 172 milioni di Kwh, dieci volte superiore a quella che sprigionò la bomba atomica sganciata su Hiroshima. Longarone verrà praticamente cancellata (1450 morti), l'onda alta circa 100 metri ucciderà 109 persone a Castelvazzo, 158 a Erto e Casso, 200 fra tecnici della diga, operai e loro familiari. Il bilancio: 1917 morti in tre minuti. A 40 anni di distanza l'Italia ricorda con dolore una delle tragedie più impressionanti che hanno colpito la sua storia recente. Poteva essere evitata?

 
Cronaca di un agguato di mafia
Si tratta della cronaca di un agguato di mafia in settembre che ho letto su un quotidiano. Ho tolto volutamente i riferimenti al luogo e ai protagonisti di tale agguato, in quanto vorrei che focalizzaste l'attenzione sulla descrizione dell'agguato, cercando di immaginare il momento, di sentire la paura, di pensare quello che ha pensato la vittima. No, non è un gioco masochista, purtroppo è realtà, forse lontana dalla nostra vita quotidiana, ma comunque realtà. Devo ammettere che nonostante abbia letto tanto sulla mafia questo articolo mi ha un po' sconvolto, perchè ho cercato di guardare con gli occhi della vittima quello che stava accadendo.
 
LA MELA MODIFICATA
Su "Il Manifesto" di martedì 5 agosto 2003, vi è in prima pagina col titolo "La mela modificata" un interessante articolo sugli OGM, definita come l'ultima tentazione del Vaticano. Infatti la Santa Sede ha convocato per l'autunno una «riunione di studio» per decidere sugli organismi geneticamente modificati. «La scienza può aiutare ad affrontare la fame nel mondo», dice il pontificio consiglio della giustizia e della pace.
Rivolta nel mondo cattolico. I missionari non ci stanno, i frati di Assisi vanno all'attacco: «Prima se li mangi chi li produce». La pressione delle multinazionali biotech, con in testa la Monsanto, entra nella Santa Romana Chiesa. Si affilano i coltelli, in vista del vertice del Wto in settembre a Cancun.

19 LUGLIO 1992: UCCISO DALLA MAFIA PAOLO BORSELLINO E 5 AGENTI DELLA SUA SCORTA
Strage di via d'Amelio, a Palermo, sotto l'abitazione della madre del giudice Paolo Borsellino con un'autobomba Cosa Nostra replica l'apocalisse di Capaci. Vengono massacrati assieme a Paolo Borsellino gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Walter Cusina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, e Agostino Catalano. Unico superstite l’agente Antonino Vullo. La strage di via D’Amelio avviene esattamente 57 giorni dopo la strage di Capaci in cui avevano perso la vita il giudice Falcone, sua moglie e tre uomini della sua scorta.

23 MAGGIO 1992: UCCISO GIOVANNI FALCONE, SIMBOLO DELLA LOTTA ALLA MAFIA
Il 23 maggio del 1992 Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, vengono ammazzati da 500 chili di tritolo, sull’autostrada Palermo-Punta Raisi all’altezza di Capaci. Tornava nella sua città. La sua amata Palermo.

Legami tra i bin Laden e i Bush
Questa è una piccola storiella che racconta di come un patriarca saudita, Muhammad bin Laden sbarca negli Usa per fare affari. E sapete chi gli dà una mano? Mister George Bush prima e George W. junior poi. Avreste mai pensato che sarebbero arrivati a farsi la guerra?

GUERRA I costi della guerra all'Iraq
Quanto costerà la guerra in Iraq - La ricca torta della ricostruzione - Il ruolo dell'Italia.

SALUTE Anoressia, una piaga sociale da non sottovalutare
Don Mazzi: «L'anoressia come la droga»
Un sito ha lanciato una gara a chi perde più chili. Secondo Don Mazzi è un invito alla "morte". Il fenomeno dell'anoressia non è minore, quanto a disastri e disagi, a quello della droga.

Oriana Fallaci contro i no-global: «Fiorentini, esprimiamo il nostro sdegno»
Lettera aperta della scrittrice ai propri concittadini

Le inchieste di REPORT
08/10/2002 Trasporti: perchè... l'auto catalizzata?
08/10/2002 Trasporti: perchè... tanti morti per incidenti stradali?
29/04/2002 Pubblica Amministrazione: le Regioni a statuto speciale (Agg.)

ANIMALI DA DIFENDERE - Lettera d'amore a Roger
Girando per alcuni forum, ho trovato una lettera molto bella scritta da Angelica, sul gruppo "Animali da difendere" di mts.it e credo che valga la pena di leggerla.

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